LE INVISIBILI OMBRE DI UN MITO
Sabato 23 settembre
2006 ore 20.30
16 violini,
4 viole, 4 violoncelli, 2 violoni
Esecuzione
con strumenti originali del Settecento.
Coreografie:
Nilla
Barbieri
L'opera, in tre atti (dalla durata di circa due ore e venti), sarà rappresentata sotto l'egida del Presidente della Repubblica, con il Patrocinio del Comune di Motta di Livenza, della Provincia di Mantova, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dell'Ambasciata di Svezia. Ademira fu rappresentata il 2 maggio del 1784 al teatro San Benedetto di Venezia durante la visita di stato di Gustavo III Re di Svezia... da allora se ne erano perse le tracce. Oggi il nostro Festival la riporta in vita dopo un notevole impegno di trascrizione, un'attenta ricostruzione delle parti mancanti, dei cori, dei recitativi e una diligente collazione dei 3 libretti esistenti in Europa. Il prezioso libretto di Ferdinando Moretti ci trasporta nell’anno 370 d.c. (circa), a Tamasida capitale dei Goti, sul delta del Danubio, durante le feste dedicate al dio Thor. Ademira, figlia del Re Alarico, innamorata dell’imperatore Flavio Valente, piange la morte del fratello da quest’ultimo ucciso in battaglia…tra colpi di scena, arie dalla pregevole bellezza vocale, danze, cori, costumi e solisti messi alla prova (dal punto di vista vocale e scenico) la vicenda è uno spaccato dell’Impero romano con i suoi avvenimenti pieni di grande fascino dove l’aulicità armonica e melodica della musica di Andrea Luchesi è senza ombra di dubbio degna cornice. Dopo aver ridato voce al suo Requiem, all'opera buffa L'inganno scoperto, ad alcune Sinfonie, ad una Cantata e all'Oratorio della Passione di Nostro Signore, (composizioni che hanno suscitato vivo interesse, dibattiti per la loro particolare collocazione cronologica e geografica e successo di pubblico e stampa per l'assoluta qualità della musica e delle esecuzioni), anche quest'anno il nostro Festival prosegue nella riscoperta del compositore italiano erroneamante dimenticato, Kapellmeister di Max Franz d'Austria Principe Arcivescovo di Colonia, allievo a Venezia di Galuppi, Saratelli, Vallotti e maestro di Ludwig van Beethoven.
Coloro interessati ad assitere allo spettacolo possono inviare la loro adesione ad una di queste e-mail: columbrogiovanni@alice.it
fornendo altresì un recapito telefonico per esser poi ricontattati. www.festival-lodoviciano.it
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Direzione
artistica
Giovanni
Battista Columbro